M a r g h e r i t a, ma chi l'avrebbe mai detto: assai distratta nel gestire i rimborsi elettorali, ovvio in buona e numerosa compagnia, si ritrova ora a 'donare' il superfluo allo Stato, cioè quanto rimasto in cassaforte dopo le scorribande del corsaro Lusi.Dai resoconti di cassa annuali dei vari partiti, a monte deI finanziamentI pubblicI ricevuti vi è in genere un residuo, a volte anche notevole, non utilizzato o utilizzato illecitamente a fini personali come emerso recentemente per la Lega: e allora perchè, anche in questo caso, non si provvede a restituire allo Stato quanto ricevuto in eccesso?. Oppure, nell'immediato, abbassare il quorum di rimborso, a sollievo della crisi in corso, per ogni partito?Oppure, visto che c'è stato un referendum a proposito, dove cittadini si sono espressi inequivocabilmente per il non finanziamento, perchè non si elimina?: altrimenti è una presa in giro dire che l'Italia è un Paese democratico e il popolo è sovrano. Gianni Gigliotti 'il MOVIMENTO' Savona